V° INCONTRO INFORMATIVO ELITE

Il complesso funzionamento della società moderna produce inevitabili ripercussioni sulla genitorialità: alcune funzioni di sostegno allo sviluppo si sono complicate e altre necessitano una maggiore attenzione rispetto al passato. Di conseguenza, il sostegno all’attuale complessità genitoriale si fonda sulla possibilità di individuare le competenze genitoriali presenti in madre e padre, ed eventualmente anche in altre figure familiari di supporto, in modo da poter potenziare o rendere flessibili quelle che risultano maggiormente importanti in alcune particolari condizioni di vita e nelle specifiche fasi evolutive attraversate dai figli. 

La conoscenza delle caratteristiche delle competenze genitoriali è estremamente utile per sostenere nelle fasi di transizione e di adattamento ai cambiamenti, pertanto è particolarmente consigliata nelle famiglie che ricorrono ad adozioni o affidamenti, nelle famiglie in fase di separazione o di ricostruzione familiare, nelle famiglie monoparentali o in quelle che attraversano fasi di lutto o di grave malattia di un componente. L’attività di valutazione delle caratteristiche che connotano le capacità di accudimento e delle cosiddette “competenze genitoriali” rappresenta, per la sua importanza, una delle azioni professionali di cui possono avvalersi i magistrati in sede di separazione dei genitori e di affidamento dei figli, così come nelle condizioni in cui si desideri valutare le potenzialità di uno o di entrambi i genitori in caso di sospetto o accertato maltrattamento intra-familiare di un figlio.

Il “Rinforzo delle competenze genitoriali” è stato il tema trattato nel quinto incontro informativo che la società ha organizzato il  18 aprile 2019. L’ evento ha avuto luogo alle ore 17,00 presso la sede del Centro di Solidarietà Calabrese di Catanzaro di via Fontana Vecchia ed è stato presieduto dalla pedagogista dr.ssa Cristina MARINO e da psicologi dello stesso Centro di Solidarietà.

Per questa occasione didattica, qualche giorno prima un gruppo di bambini si sono esibiti sul campo con i propri papà proprio per consolidare il rapporto affettivo genitoriale anche durante le attività ludico-motorie. A giorni sarà anche il turno delle rispettive mamme.